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| INFORMAZIONI GENERALI |
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FITCUBA è l’evento più importante
dell’industria turistica cubana. Il suo obiettivo è la promozione delle
attrazioni della Destinazione Cuba per un pubblico differente.
Quest’edizione è giunta ai suoi 30 anni e si svolgerà dal 3 al 8 maggio
2010, a L’Avana.
In questa opportunità, FITCUBA mostrerà le
bellezze dell’oriente cubano, territorio formato dalle province di
Camagüey, Las Tunas, Granma, Holguín, Santiago di Cuba e Guantánamo. Una
regione dove si alternano imponenti sistemi montagnosi, spiagge
cristalline e ambienti naturali, propri del clima tropicale.
Terra
calda, ospitale e di nobile stirpe, è una sorgente viva ricca di luoghi,
tradizioni e persone che coltivano l’allegria. Città Patrimonio che celano
misteri e leggende, pagine indimenticabili della storia cubana, tramandate
di generazione in generazione, e che oggi s’intrecciano in questo
percorso.
Ambienti naturali di speciale bellezza, alcuni dei quali
ostentano la condizione di Riserva della Biosfera o di Paesaggio Culturale
dell’Umanità. Inoltre la distinzione dell’impronta aborigena nelle
tradizioni culinarie e nei vocaboli che si usano nel bel parlare.
Il percorso per l’Oriente dell’Isola passa tra bellissimi paesaggi
e fertili pianure, con eccellenti spiagge che invitano alla pratica delle
attività nautiche. Esteso in lunghezza e ampio per le possibilità,
l’Oriente cubano è un mistero ancora da scoprire.
Cuba apre le sue
porte al balcone orientale, dove nasce la cubanità e vivono lo spirito
eterno del sapore, del colore e del ritmo di un’Isola che regala vita.
Benvenuto! |
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| CAMAGÜEY/ SANTA LUCÍA |
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Fondata con il nome di Santa María
del Puerto del Príncipe, fu una delle prime città fondate in
Cuba.
Il suo Centro Storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel
2008, è il più esteso dell’Isola, con imponente residenze signorili,
piazze come quella di San Juan de Dios, punto di riferimento obbligatorio
per i visitatori e gli abitanti, bellissime chiese, come la Parrocchiale
Maggiore, la chiesa di Nuestra Señora de la Merced, del Sagrado Corazón de
Jesús, tra le tante.
È una città che respira cultura e dove
inoltre si apprezzano eccellenti occasioni per il piacere d’immergersi
nella natura. Santa Lucía è la sua principale spiaggia. Presenta una
natura vergine, una prolifera fauna - marina e terrestre – e spiagge, che
nascondono a meno di tre miglia dalla riva la più estesa barriera
corallina d’America, il secondo massiccio di corallo più lungo del mondo,
nel nord della provincia, che è superata solo dalla barriera australiana.
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| HOLGUÍN |
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Holguín accoglie nella sua geografia il
sito dove sbarcò Cristoforo Colombo la prima volta che pose il piede sulla
terra cubana: Bariay, il luogo che – con tutto il merito - fece esclamare
al Grande Ammiraglio che quella era la terra più bella che mai occhi umani
avevano visto.
Conosciuta come la Città dei Parchi, per
l’importanza di questi spazi verdi nel tracciato della città, è anche
capoluogo archeologico del paese, per l’esistenza del Chorro de Maíta,
dove si trova il Museo Archeologico.
Holguín fa pensare
immediatamente alle sue bellissime spiagge: Guardalavaca, Estero Ciego,
Esmeralda e Don Lino, Pesquero, per citarne solo alcune. Guardalavaca è
una perfetta combinazione di sabbia fine e mare, marcata dalla vicinanza
delle montagne e dal verde della vegetazione, e si fa notare tra le più
emblematiche dell’oriente cubano. Una infrastruttura alberghiera di prima
linea completa tutte le virtù che la natura vi ha fatto
convergere.
A pochi passi dal mare comincia il dominio della verde
ed esuberante vegetazione, in ambienti come Saetía. Scenari dove la
campagna cubana impone la sua classe, per offrire al turismo uno
spettacolo esclusivo che mescola l’azzurro del mare al tradizionale. Valli
e colline si combinano con una vegetazione unica e una fauna che mostra
l’uccello nazionale – il Tocororo - tra le tante specie locali.
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| SANTIAGO DI CUBA |
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Fondata nel 1515, è conosciuta come la più
caraibica delle città cubane. Nella sua architettura si nota l’impronta
spagnola e dispone di numerosi musei; tra le sue costruzioni antiche più
preziose ci sono la Santa Basilica della Vergine della Caridad del Cobre,
Patrona di Cuba e la residenza dell’inviato del Re di Spagna, Don Diego
Velázquez, la più vetusta che si conserva in tutta L’America Latina.
Le strade di Santiago, di peculiare pendenza, sono state testimoni
eccezionali di avvenimenti dell’ambito culturale e politico, che
distinguono la nazione cubana. Per questo è nota come la Capitale della
Storia e la Città Eroica.
La Sierra Maestra, il maggior sistema
montagnoso dell’isola, ha visto nascere le ultime gesta redentrici della
nazione. Il territorio mostra altri luoghi di gran pregio, come il
Castello di San Pedro de la Roca, dichiarato Patrimonio dell’ Umanità
dalla UNESCO, che lo ha valutato come il più completo e meglio conservato
esempio della architettura militare latinoamericana. Inoltre i paesaggi
archeologici delle prime piantagioni di caffè del sudest di Cuba, contano
sulla stessa distinzione, mentre il Parco Baconao è stato inserito dalla
UNESCO, nel 1987, nella rete mondiale delle Riserve della Biosfera, per la
qualità e il perfetto grado di conservazione del suo ecosistema. I suoi
cittadini sono, a Santiago, il tesoro più prezioso: gente umile, solidale
e allegra.
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| GRANMA / BAYAMO |
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A sudovest della regione orientale
s’incontra la provincia Granma, che presenta notevoli contrasti, dove
l’uomo e la natura hanno stipulato un patto d’armonia. Ripidi faraglioni,
estese pianure, bellissime spiagge, cascate che cadono tra i pendii di
maestose montagne, scogliere di coralli ed impressionanti caverne, come
quelle di Samuel e di Fustete.
Oggi Bayamo è l’attuale città
capoluogo della provincia. Ricca di tradizioni e di storia, sfoggia la
condizione di Città Monumento Nazionale, e la si conosce anche come culla
della nazionalità cubana, perchè fu li che s’intonò per la prima volta
l’Inno Nazionale.
Un’area della Sierra Maestra, la catena
montagnosa più grande del paese appartiene a questa provincia. In questa
porzione s’incontrano boschi, cime e valli tra le montagne, con
un’esuberante vegetazione.
Un intero paesaggio d’ineguagliabile
bellezza, esclusivo per il suo stato di conservazione e varietà. Bei fiumi
e varie sorgenti rinfrescano l’ascesa alle tre cime più importanti
dell’Isola: il Pico Real del Turquino, il Tetto di Cuba, con 1972 metri
sul livello del mare e i picchi Cuba ( di 1834 metri) e Suecia (di 1732
metri).
Parchi Naturali come il “Desembarco del Granma” e il
“Turquino”, si succedono, mostrando bellissimi paesaggi, dove la flora e
la fauna endemiche locali hanno incontrato sufficienti motivi per la loro
sicurezza. Luoghi come Cabo Cruz, dichiarato dalla UNESCO “Patrimonio
Naturale dell’Umanità” per la sua impressionante conservazione delle
terrazze marine, si alternano con spiagge accoglienti tra le quali Hicacos
e Las Coloradas.
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| LAS TUNAS |
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La
capitale delle sculture, altro nome dato a Las Tunas, deriva dallo
sviluppo dell’esteso movimento di scultori nella provincia che è sede del
famoso Festival Ispanoamericano della Decima e della già tradizionale
Giornata Cucalambeana.
La storia è parte delle attrazioni di
questa città. Luoghi come l’antica Caserma della Cavalleria, il Forte de
La Loma ed il Castello di Salcedo, la Casa Memoriale del Maggior Generale
Vicente García González, sono testimoni delle gesta indipendentiste.
Parchi e spazi pubblici, fontane, complessi scultorici monumentali ed
anche un boulevard unico del suo genere nel paese, sono interessanti
opzioni per percorrerla.
A nord della provincia, si trova la
Spiaggia Covarrubias; caratterizzata da magnifiche condizioni
morfologiche: la vegetazione vergine e frange di sabbia di otto metri di
larghezza come media.
Presenta una barriera di coralli di 6
chilometri di lunghezza, che dista 1,5 Km. dalla costa solamente. Il
paesaggio sottomarino è un’attrazione addizionale, partendo dalla muraglia
popolata da coralli neri ed una grande varietà di spugne. Las Tunas:
un’interessante opzione da percorrere.
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| GUANTÁNAMO / BARACOA |
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Con il nome di Santa Catalina di
Guantánamo nel centro della Valle di Guantánamo, s’incontra questa regione
fertile nella quale si costruirono numerosi frantoi e fabbriche di
zucchero, approfittando la presenza dei tre fiumi di maggior importanza
economica: il Bano, il Jaibo e il Guaso.
A questa regione
appartiene la città di Baracoa, chiamata la Prima di Cuba, un’urbe che
emana un fascino accattivante per il visitante avido di bellezze naturali
e di semplicità. Baracoa mantiene sempre questo spirito di villaggio
provinciale legato con amore alla sua terra e con tradizioni che sono il
sostento della sua ragione d’essere.
La sua natura accattivante,
l’emblematico Yunque (incudine) simbolo di questa città, gli antenati
aborigeni e la sua reliquia più preziosa: La Croce di Parra, portata da
Cristoforo Colombo durante la conquista, fanno di questa città un luogo
incantato.
Già l’accesso a Baracoa costituisce un’avventura, dato
che tra gli elementi più notevoli s’iscrive giustamente una via molto
peculiare a serpentina tra le montagne, che si chiama la Farola. Il
dominio spagnolo ha lasciato le sue orme nelle costruzioni della località,
tra la quali vanno segnalate le fortificazioni di El Castillo e La Punta e
i torrioni di Joa e del Cimitero, tutti da visitare obbligatoriamente.
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